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Codice Etico e Modello di Organizzazione e Gestione (EX D. LGS. n. 231/01)

MODELLO ORGANIZZATIVO EX DECRETO LEGISLATIVO 231/2001

Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano il regime della responsabilità amministrativa a carico degli enti, per determinati reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio, da parte di soggetti che rivestono posizione di vertice o di persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di questi.
 

IL MODELLO 231 IN RGI

Al fine di assicurare la prevenzione dei reati contemplati nel decreto, nel dicembre 2015 il gruppo RGI ha approvato il Modello 231, finalizzato a prevenire la possibilità di commissione degli illeciti rilevanti ai sensi del decreto e, conseguentemente, la responsabilità amministrativa della Società. Il Modello adottato, partendo da un’accurata analisi delle attività aziendali finalizzata ad individuare le attività potenzialmente a rischio, è un insieme di principi generali, regole di condotta, strumenti di controllo e procedure organizzative, attività informativa e formativa e sistema disciplinare, finalizzato ad assicurare, per quanto possibile, la prevenzione della commissione di reati.

Il Modello 231 si compone di una Parte Generale, volta ad illustrare la funzione ed i principi del Modello, i contenuti del Decreto legislativo 231/2001 e delle principali norme di riferimento, nonché i contenuti specifici che caratterizzano il Modello 231: dall’adozione, alla individuazione delle attività a rischio, alla definizione dei protocolli, alle caratteristiche e al funzionamento dell’Organismo di Vigilanza, ai flussi informativi, all’attività di informazione e formazione, al sistema disciplinare, all’aggiornamento del Modello stesso.

IN DETTAGLIO

Formano parte integrante e sostanziale del Modello i seguenti documenti:

  • Il Codice Etico contenente l’insieme dei diritti, doveri e responsabilità di RGI nei confronti dei destinatari del Modello stesso (visibile sulla intranet e condiviso con ogni dipendente tramite apposita comunicazione e pubblicazione su portale Antex)
  • Il sistema disciplinare e relativo meccanismo sanzionatorio da applicare in caso di violazione del Modello
  • Il sistema di deleghe e procure, nonché tutti i documenti aventi l’obiettivo di descrivere e attribuire responsabilità e/o mansioni a chi opera all’interno dell’Ente nelle Aree a Rischio Reato (i.e. organigrammi, ordini di servizio, job description, mansionari, funzionigrammi, etc.);
  • Il sistema di procedure e processi, di protocolli e di controlli interni (in parte esistenti ed in parte in corso di elaborazione) aventi quale finalità quella di garantire un’adeguata trasparenza e conoscibilità dei processi decisionali e finanziari, nonché dei comportamenti che devono essere tenuti dai destinatari del presente Modello operanti nelle Aree a Rischio Reato

L’ORGANISMO DI VIGILANZA

RGI ha affidato a un Organismo di Vigilanza (composto da membri esterni alla Società) il compito di vigilare sull'osservanza delle prescrizioni del Modello Organizzativo, verificare la loro reale efficacia e valutare la necessità di eventuali aggiornamenti. L’Organismo di Vigilanza è stato nominato nella persona dei Signori Stefania Chiaruttini (Presidente), Antonio Bana e Carlo Tavormina, fino all’approvazione, da parte dell’Assemblea degli Azionisti, del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2018.

SEGNALAZIONI, ANCHE ANONIME, RICEVUTE DA RGI

Chiunque, dipendenti o soggetti terzi, può inoltrare, anche in forma confidenziale o anonima, segnalazioni su problematiche di Sistema di controllo interno (rispetto di leggi e normative esterne, nonché di regole e procedure aziendali, frodi sul patrimonio aziendale e informativa societaria, responsabilità amministrativa della società eccetera) o di altre materie in violazione del Codice Etico usando il seguente indirizzo email: odv@rgigroup.com


CODICE ETICO (EX D. LGS. n. 231/01)
Modello di Organizzazione e Gestione (EX D. LGS. n. 231/01)