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La scrivania virtuale

L'obiettivo condiviso dal mercato è quello di contenere il costo del sinistro, migliorare l'efficienza dei processi e contenere al minimo le sanzioni.

Il Competence Centre "Innovare l'area sinistri" organizzato da CeTIF (Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari dell'Università Cattolica di Milano) in collaborazione con RGI, è giunto nel pieno della fase II. Il filo conduttore degli incontri di quest'anno è "il processo CARD e l'innovazione degli strumenti di gestione del liquidatore" che ha come obiettivo:

  • approfondire i cambiamenti indotti dalle disposizioni normative (CARD) e verificare gli impatti sul processo di liquidazione;
  • identificare una best-practice relativa agli strumenti a supporto dell'operatività del liquidatore sulla base degli elementi di flusso input/output, criticità e miglioramenti emersi anche durante il Competence Centre del 2011.

La Convenzione tra gli Assicuratori per il Risarcimento Diretto (CARD) regola la procedura obbligatoria di risarcimento diretto in caso di sinistri stradali da parte dell'impresa assicuratrice del danneggiato e non più da parte delle imprese assicuratrici dei civili responsabili.

Con l'avvento della CARD la figura del liquidatore ha subito profondi cambiamenti. Se da un lato egli ha ampliato ed arricchito la sua professionalità, dall'altro si è trovato a dover svolgere una serie di attività in aggiunta alla gestione tradizionale del sinistro, che hanno pesantemente influito sul suo carico di lavoro.

A questo proposito, sempre più Compagnie si stanno orientando verso la dotazione di una scrivania virtuale con la quale il liquidatore possa lavorare in maniera ordinata, guidata e possibilmente semplificata. Tutto ciò, consentendo di mantenere sotto controllo i carichi di lavoro, le scadenze dei termini di legge e l'andamento della propria performance.

Dal mercato emerge il bisogno di avere una guida non troppo "rigida", che agevoli una gestione proattiva del sinistro, evidenziando le criticità/opportunità pur lasciando lo spazio di manovra necessario al professionista.

Per agevolare l'attività del liquidatore, a seguito delle evoluzioni del mercato in termini di regolamentazioni, è necessario proporre una soluzione di scrivania Web consentendo l'accesso diretto alle principali funzionalità e utility applicative. Inoltre, al suo interno, deve indirizzare una organizzazione delle informazioni per priorità che facilitino il lavoro del liquidatore. Il menù, personalizzabile, necessita la presenza di funzioni applicative ed un'ampia superficie su cui poter aprire finestre legate a widget di supporto (es. diario di trattazione, scadenziario, cartella documentale), di controllo e gestione dei processi principali (Task List delle attività da prendere in carico, quali liquidazioni, flussi, perizie,...) e di monitoraggio KPI (es. indicatori di performance quali velocità di liquidazione, costo medio del sinistro).

I task di lavorazione sono necessari per permettere l'accesso diretto alla partita di danno e/o causale da gestire, aprendo l'opportuna funzionalità applicativa.

A riprova di questa attitudine a cogliere il vero significato del cambiamento tecnologico la scrivania virtuale è uno strumento innovativo che permette di indirizzare il liquidatore, anche il meno esperto, alla gestione organizzata delle proprie attività evitando di ricevere sanzioni, grazie ad applicazioni quali lo scadenziario che permettono di fare efficienza migliorando di conseguenza i risultati dell'intero processo.

Source: RGI