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Governance

Codice Etico e Modello di Organizzazione e Gestione (EX D. LGS. n. 231/01)

MODELLO ORGANIZZATIVO EX DECRETO LEGISLATIVO 231/2001

Il Decreto Legislativo n. 231/2001 (anche “Decreto”) ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano il regime della responsabilità amministrativa a carico degli enti, per determinati reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio, da parte di soggetti che rivestono posizione di vertice o di persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di questi. La responsabilità amministrativa della società è autonoma rispetto alla responsabilità penale della persona fisica che ha commesso il reato e si affianca a quest’ultima.

Il Decreto prevede una forma specifica di esonero da detta responsabilità qualora risulti che l’ente abbia adottato ed efficacemente attuato “modelli di organizzazione, gestione e controllo” che siano idonei a prevenire, con ragionevole certezza, reati analoghi a quello verificatosi.

Ulteriore requisito è costituito dalla istituzione di un organismo interno, investito del compito di controllo e vigilanza sul funzionamento e l’osservanza di questi modelli nonché di curare il loro aggiornamento (“Organismo di Vigilanza”). 

IL MODELLO 231 IN RGI

Al fine di evitare la possibile commissione dei reati contemplati dal Decreto, RGI S.p.A. ha adottato un proprio modello di organizzazione, gestione e controllo (“Modello 231”), finalizzato a prevenire sia il rischio di realizzazione degli illeciti rilevanti sia, conseguentemente, la responsabilità amministrativa della Società. RGI S.p.A. adegua periodicamente il proprio Modello 231 all’evoluzione della normativa e della giurisprudenza di riferimento, nonché ai mutamenti dell’organizzazione aziendale (l’ultimo aggiornamento è avvenuto in data 29 ottobre 2020). Il Modello 231 è stato adottato, partendo da un’accurata analisi delle attività aziendali finalizzata ad individuare le aree potenzialmente a rischio, e costituisce un insieme di principi generali, regole di condotta, strumenti di controllo e procedure organizzative, nonché racchiude le attività informative e formative ed il sistema disciplinare, finalizzato ad assicurare, per quanto possibile, un’uniformità di applicazione per la prevenzione della commissione di reati.

IN DETTAGLIO

La Società, con l’adozione del Modello 231, si è dotata di un complesso sistema di diritti, doveri e responsabilità, nonché di protocolli che, a integrazione del sistema di attribuzione di funzioni e di delega dei poteri e degli altri strumenti organizzativi interni, hanno tutti la finalità di garantire un’adeguata trasparenza e conoscibilità dei processi decisionali e finanziari, nonché dei comportamenti che devono essere tenuti dai destinatari del Modello 231, sia in fase di prevenzione dei reati, sia in fase di controllo dell’efficace attuazione del Modello 231.

Tra le finalità del Modello 231 vi è anche quella di sviluppare la consapevolezza nei Destinatari (dipendenti, collaboratori, fornitori, consulenti e soggetti terzi in generale) che operano nei processi a rischio di poter incorrere in illeciti che comportano delle sanzioni sia a carico degli stessi, come riportato nel sistema disciplinare e sanzionatorio del Modello 231, sia a carico della Società, mediante adeguata formazione interna e comunicazione del Modello 231 all’esterno.

L’ORGANISMO DI VIGILANZA

RGI ha affidato a un Organismo di Vigilanza il compito di vigilare sull'osservanza delle prescrizioni del Modello 231, verificare la loro reale efficacia e valutare la necessità di eventuali aggiornamenti. L’Organismo di Vigilanza è stato nominato nella persona dei Signori Dott.ssa Stefania Chiaruttini (Presidente), Avv. Antonio Bana e Avv. Silvia Tironzelli, fino all’approvazione, da parte dell’Assemblea degli Azionisti, del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021.

SEGNALAZIONI, ANCHE ANONIME, RICEVUTE DA RGI

I soggetti apicali, tutti i dipendenti e i collaboratori sottoposti a coordinamento della Società sono tenuti a riferire, anche in forma confidenziale o anonima, eventuali comportamenti illeciti, commissivi o omissivi, che costituiscano o possano costituire una violazione o un sospetto di violazione del Modello 231 e del Codice Etico ovvero condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/2001 integranti specifiche fattispecie di reato, di cui siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte.

La segnalazione, in conformità a quanto previsto dalla Parte Generale del Modello 231, può provenire da parte di tutti i Destinatari del Modello 231, all’indirizzo odv@rgigroup.com e sarà gestita con le garanzie di tutela offerte dalla Procedura Whistleblowing, parte integrante e sostanziale del Modello 231, adottata dalla Società.

Per completezza, si segnala che la Società ha altresì implementato una SpeakUp! Line di segnalazione delle irregolarità etiche e di compliance del Gruppo tramite l’indirizzo speak.up@rgigroup.com. 


CODICE ETICO (EX D. LGS. n. 231/01)
Modello di Organizzazione e Gestione (EX D. LGS. n. 231/01)